2025 46 – Centimetri di Vittoria.
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Sottofondo: My Father's Eyes
Il
cervello e la memoria non raccontano la stessa storia.
Litio
e sostanze merdicine rendono pesante ricordare.
So
che ci fu un lungo periodo di buio per due.
Un blackout
emozionale di durata pluriennale.
Vittoria
cresceva a centimetri all’anno.
Mentre
io non sapevo di invecchiare.
Sopravvissi
con la rimozione au contraire.
Con
una lenta accumulazione di dolore depot.
Dolori
a strati impilati in gironi infernali.
I
primi furono quelli affidati alla madre.
Quando
ella morì fui giudicato inadatto.
Fu
anche opportuno.
Senza
che ciò voglia dire indolore.
Intervenne
la famiglia della madre, gli zii.
Si sobbarcarono
un bel peso.
A
rivederlo a posteriori fu la scelta migliore.
Probabilmente
la sola possibile.
Sacrificammo
una vita in comune.
Perdute
cose, scelte, giochi, ricordi.
Ma
lei fu protetta e accudita.
Con testimoniata
buona e bella riuscita.
Mi
persi il meglio salvo qualche scarno cartiglio.
Ma avevo
tentato di scegliere il bene, non senza pene.
Con
il corollario che non ho ricordi a miriadi.
Sono
davvero pochi e poi qualche foto.
Una
in particolare fu in terapia radio.
Radioterapia
con in radio Vittoria.
Radioterapica
antica pratica iniziata da lontano.
Oggi
ricucitami addosso per essere assai attuale.
I
centimetri non sono solo in altezza.
Sono
anche quelli di un immaginario righello.
Con
bacchettate inferte sulle mie dita paterne.
Mi
echeggia ancora quel suo “ma basta” di adulta.
Cresciuta
e già grande a ruoli invertiti.
Fu
lei il primo motore ad indurmi ad assumere litio.
Questa
volta reclamava una infanzia mancata.
Meglio
allora sentire tanto vigore e rigore.
Una
valigia bagaglio di esasperazione affettuosa.
Tutto
a misura di centimetrate.
Sulle
mie nocche appioppate.
Kalimmudda
semper dixit
Nota da Gemini
"My
Father's Eyes" di Eric Clapton è una canzone profonda che esplora il
dolore, la perdita e la connessione generazionale. Il brano nasce
dall'incapacità dell'artista di conoscere il proprio padre, morto nel 1985, e
dal tragico desiderio di ritrovarne lo sguardo negli occhi del figlio Conor,
scomparso prematuramente nel 1991.
Ecco
i significati chiave della canzone:
- Connessione Generazionale: Clapton
riflette sul legame di sangue, immaginando di poter vedere il padre che
non ha mai conosciuto riflesso negli occhi del proprio figlio.
- Elaborazione del Lutto: La
canzone è un tentativo di trovare pace dopo la tragica morte del figlio,
unendo il dolore per la perdita del piccolo al senso di mancanza mai
colmato per il padre
· .Il
Senso di Sguardo: Il titolo fa riferimento alla ricerca di un'identità
e di una guida (la figura paterna) che l'artista ha cercato per tutta la vita e
che ha visto brevemente nel proprio figlio.
Il
brano è stato scritto come terapia, con Clapton che confessa di aver smesso di
cantarlo dal vivo quando il dolore è diventato un ricordo meno doloroso.

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