lunedì 8 dicembre 2025

2025 12 10 – L’onda sdraiata sul selciato

2025 12 10 – L’onda sdraiata sul selciato.

Per Onda su Onda via www.shareradio.it. Sottofondo Silvestri : salirò 2002. E salirò

 

Non ci potevo creeedere.

Eppoi sarei io quello malatto.

La prima volta che la vidi quasi ridi.

Era orgoglio civitale, era l’onda mezza tonda.

Decadenza generale, civiltà finita male.

Appiattita sul selciato, era detta lo sdraiato.

Si stagliava basso all’orizzonte.

Piatta pista da bisonti.

La decadenza supera se’ stessa.

L’impero del desaign si appiattisce.

Sdoganarono priapisti grattaceli.

Tutti protesi verso l’alto dei cieli.

Cattedrali per sfruttare il suolo urbano.

Ora invece fanno l’onda wave.

Orgogliosi la copiarono al raddoppio.

La risacca di marea aveva toccato il fondo.

Hanno sbagliato, i poveretti.

Quella è un’onda contrariata.

Io direi una tavanata come certa corazzata.

Preferisco stare seduto a contemplare.

Sdraiato sul selciato senza fiato.

Sono basito sbalordito e poi stupito.

Disteso sul trottuare da miliardi. (Trottoire)

Inutile desaign di poveri cafardi. (Cafoni)

Credevano di elevarsi come savoiardi. (Come re)

E invece più in basso di così non si poteva andare.

Restava solo da scavare col motore.

Guardavo sempre da sdraiato steso sul lastricato.

Un girotondo di pale a scavare poche scale.

Si, più in basso di così non si poteva andare.

M’hanno appiattito lo skyscraper.

Spiattellata la città dalle archistar.

Meno male che hanno messo almeno il cine.

Salirò le basse scale giù dal cielo.

Mi sorbisco il primo film che trovo.

Restaurata costruzione di una nota corazzata.

La memoria di potemkin è già blindata.

Ragioniere fantocci ugo.

Ma tu guarda che pazzesca ‘sta cagata.

Pompa.

.

Kalimudda semper dixit

Salirò 2002

 

Onda sdraiata sul selciato

 


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