2025 36 – Una memoria per Vittoria.
Onda
su onda – Via www.shareradio.it –
Sottofondo: The trio Corea
loop 1978
Io
mi arrovello di continuo.
Vorrei
conoscere la mia storia, le mie radici.
E
invece niente.
Solo
pochi aneddoti e deduzioni.
Solo
segreti ed omissioni.
Per
mia figlia Vittoria deve essere ancora peggio.
Le è
già morta la madre.
Oltre
tre nonni.
Era
piccola e non ha conosciuto storie e avi.
Quegli
aneddoti raccontati a pranzo e cena.
Il
papà, cioè io, è sparito quasi ammazzato.
Internato
segregato esiliato confinato.
Con
gran vergogna e tanto stigma.
Papà
pazzo non lo racconti certo a scuola.
Così
pensavo mentre alimentavo “Onda su onda”.
La radioterapia
concepita per storie e post leggeri.
Ero
partito con puro intento musicale.
Mi
sono trovato a derivare dalle note alle parole.
Lentamente
si accendevano memorie spente.
Fino
a che mi resi conto che erano tutte convergenti.
Seguivano
una trama che mi era ben nota.
Era
la mia storia, una biografia.
Destinata
implicita alla memoria di Vittoria.
Figlia
mia.
Per
cercare di spiegare cosa ho vissuto e fatto.
E di
conseguenza ciò che le è ricaduto addosso.
Depurato
quasi del tutto dall’essere detto matto.
La
biografia è modulare, a flusso e a soffietto.
Con
innesti di onda in onda.
Come
una fisarmonica retrattile.
Immagino
dunque possibili versioni.
Con
un contenuto circolare.
Perché
tutto ritorna.
Non
so bene cosa voglia dire.
Ma confido
nella memoria di famiglia.
Spero
lo saprà capire.
Affinché
Vittoria possa ridere di gioia.
Come
ho fatto spesso io.
Kalimmudda
semper dixit
The loop :
più circolare di così…

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