2025 35 – Di vergogna in campagna.
Onda
su onda – Via www.shareradio.it –
Sottofondo: Un
centro di gravità per la mente
Non
sopporto quei cori buffi.
Le voci
che si fanno giudici.
Credono
di vedere un mio sperperìo.
Dimentichi
di paterne vergogne ti mettono alla gogna.
Tutto
per l’uso di una mezza sostanza.
Tutto
per distorta questione di vile pecunia.
Partii
alla conquista di un lembo di terra.
Progettai
un piccolo sistema economico.
Si poteva
copiare su altri abbienti territori.
Certamente
non erano facili ori.
Ma io
inseguivo altri più sani allori.
La
madre societaria era Evoluzionaria.
Finanziava
progetti di taglio minuto.
Si
faceva con il Sanocapitale.
Rimborso
a condizioni sostenibili.
E
interessi a zero come la finanza musulmana.
Per
la quale il denaro non deve generare denaro
Un noto
sito di notizie e una radio locale.
Furono
i primi, per avere pronto il mercato di sbocco.
Dieci
ettari a vigna impiantata e dieci di altri terreni.
Adotta
un filare era già politica aziendale.
Laboratori
sociali per la cotogna di carcerati.
Siti
di commercio oggi evoluti moderni.
Tra
prezzo sorgente ed etichetta trasparente.
Sempre
a catena corta e chilometro zero.
Un
sito mercato includeva prodotti propri e di terzi.
Aveva
un ruolo di garante di qualità sul territorio.
Fu brevettato
un negozio Rfid senza commessi.
Poi
energie rinnovabili con solare, poco eolico e il cippato.
C’era
di fianco una segheria, eravamo territoriali.
La cascina
aveva lo studio annesso e la cantina a volte.
C’era
una etichetta discografica a catena corta.
Concerti
nella conca tra colline, in streaming.
Vendita
di prodotti di intelletto a catena corta.
Libri,
quadri, musica, podcast e diavolerie varie.
In
sostanza metà sostanza la impiegai per andare in campagna.
Come
suggerito dal lontano innesto di mio padre.
E
avvallato dal mio disagio di vergogna.
Oltre
ad Evoluzionaria c’era Metagricola.
E pure
una indicativa suggestiva Manìagricola.
Poi
l’universo si mise di traverso, o forse dritto.
Intervenne
la mia consorte.
Oggi
devo dire fortunatamente.
All’epoca
lo dicevo così così.
Quella
idea era troppo bella
Quella
idea io l’avrei seguita fino alla fine.
In
cerca di un centro di gravità per la mente.
Kalimmudda
semper dixit
Un
centro di gravità per la mente
La
galassia dei marchi.




